domenica 11 aprile 2010

ciao ciao Sud Africa




Ragazzi si riparte!
I nostri dieci giorni OnDiROd in Sud Africa are going to finish ...sig!

Cosa si e' fatto di cosi' straordinario?
Guidato al contrario, contromano, e senza maniiiiii.

Qual'e' il cibo piu' saporito che si puo' gustare oltre al povero KUDU?
Le zuppeeee!
Zuppe, zuppe, zuppe, zuppe again again again

Qual'e' il posto piu' desertico che potete visitare?
Nessunooooooo!
Solo verde, alberi, pini, conifere, monti, colline, e pecore, mucche, capre, formaggi, vini vini viniii a piu' non posso!

Distillerie che hanno inventato il loro Business, vallate ricche di vigneti, laghetti, frutteti per chilometri e chilometri a mezz'ora di macchina da Cape Town.
Costi bassissimi. Liberta' di movimento e sicurezza assoluti.
Storia in citta', Nelson Mandela a Robben Island, musica jazz&blues, artigianato....

Ma....
dove son finiti i locali???
I veri neri del Sud Africa?
e' proprio vero che ai tavoli incontri solo e solo erupei, americani, australiani...

E tutti quelli che hanno alzato il pugno in alto insieme a Mandela? E' difficile trovarli, semmai li incontri disponibilissimi e sempre sorridenti dietro a un bancone, addetti alla vendita in un music shop, alla reception di un museo.

Distinzione netta tra White&black.

I bianchi son quelli che escono, sutdiano, girano, bevono ai pub o passeggiano presi per mano per le strade. Loro gestiscono le guest farm, il bungy jumping piu' alto del mondo, l'ingresso a Cape point, mentre i neri si incontrano di rado, anche qui ai bordi di qualche strada, in poche occasioni, e non integrati.
Rimangono i personaggi di spicco: un ottimo somelier alla cantina Delheim, che ha studiato a Stellenbosh e col suo nobile inglese ha girato il mondo pe rappresentare i vini del suo Paese. Qualcuno stupisce sempre ai ristoranti, con la sua voce da lirico o la chitarra blues per le strade... brillanterie naturali che non c'e' concesso saper fare!

Stranissimo per noi che veniamo da una terra tutta africana, stramba quanto vuoi, ma che si e' tenuta tra le mani il lusso di gestire quanto le appartiene.
Per quanto sia poco spartito, anzi, spartito astutamente male, il bene angolano che esite e' tutto loro...cosi' ci dicono.

Boh...continueremo a pensarci!
Alla prossima guaglio'

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