venerdì 4 dicembre 2009

il 5° armonico


Mio caro Jemp,
in questa settimana di congresso ACP-UE a Luanda ti ho pensato parecchio. Ho una voglia di farmi una lunga chiacchierata con te. Chissà se alla fine tutti questi incontri mi stanno cambiando. L'ambasciata d’Italia a Luanda ci ha coinvolto come ONG, perchè ci impegnassimo a far conoscere ai nostri europarlamentari le realtà delle attività italiane a favore della popolazione angolana a cui ci dedichiamo. Così in una settimana mi son trovata a cenare con l'On. Zanicchi nella Residenza di Mistretta, e l'On.Ronzulli (PdL), più i loro assistenti; passeggiare con l'On. Rinaldi (IdV) dal quale ho pure ricevuto in dono il suo libro (L'Invenzione dell'Africa)....Speroni non l'abbiamo ricevuto...ma solo perchè non gliene poteva fregar di meno di conoscere il mondo dei cooperanti quaggiù o in ogni dove. Due di loro, i meno conosciuti dal mondo popolare son riusciti ad arrivare nel nostro periferico ospedale, l’HDP-di Luanda, sommerso dalle lingue di auto, polvere e fango, in uno dei quartieri più disastrati della capitale. Con molta buona volontà direi. Niccolò Rinaldi ci ha lasciato pure una bella bustona del suo sangue “buono” per le nostre trasfusioni ai bimbi o ai malati terminali. Licia Ronzulli è diventata amica dell’infermiera capo del settore HIV…promettendole che, come per il Bangladesh, tornerà a dare una mano per l’assistenza ai pazienti direttamente col camicie e in corsia (ha iniziato come infermiera in un ospedale di cui non ricordo il nome a MILANO)…..Chi Vivrà Vedrà! La Iva, più conosciuta come L’aquila di Ligonchio, ha pensato che forse questa città potesse essere un po’ troppo ingarbugliata e non ci ha graziato con la sua visita già programmata, lasciando il Paese prima del previsto.
Le critiche per questa scelta a far conoscere l’ospedale da questo mondo troppo da riflettori, cameraman e auto blu, non sono state poche. Specie per chi vive una realtà di missione e non vede nei politici persone in cui credere. L’italiano schierato mi ha sempre fatto molta paura…forse perchè un tempo mi sentivo vicina a questo modo di pensare. E’ un animale impaurito che si rannicchia nel suo habitat e manca della libertà di manifestarsi così com’è. Conserva le sue idee odiando accostarsi alle altrui, anzi trovandole totalmente superflue e artificiali, inutili perché possano esser discusse in un incontro di parti comune. Dopotutto sotto il vestito sempre uomini di stessa origine siamo no? L’italiano schierato, anche in buona fede, cambia strada se incontra chi lo infastidisce perché appartiene a fazioni politiche opposte e ahimè, non è sempre capace di creare dialogo. Che limite. Peccato perché la sua forza sta nelle idee e nel suo operato di cui potrebbe parlare per giorni, anche se le azioni non fossero condivise dall’altro, fosse lui un manager d’impresa petrolifera, il presidente del consiglio attuale, un ricco calciatore etc etc. Se solo ci si confrontasse di più sono convinta che molte azioni, chi lo sa mai? potrebbero arrivare dove non giungono le cose mai dette.
Ricordo i tuoi antichi discorsi, tu che nella politica, invece, credi da sempre. Le continue discussioni quando io ancor la trovavo insignificante e tu la mettevi al primo posto.
Da espatriata oggi più che mai sento il bisogno di riconoscere il valore di una democrazia, anche se mal gestita, anche se controversa, a volte poco credibile e canzonata. Credo che quello che abbiamo raggiunto con la costituzione di un parlamento europeo non sia solo una struttura governativa fatta di uomini incravattati, seduti per mesi dietro una scrivania a sfogliar carte inutili, osservare Bruxelles dalla finestra aspettando il mese di vacanza che li porterà a Pantelleria o Ibiza. Voglio sperare che questa gente, anche ai vertici, anche soltanto 15 su 100 rappresentanti, loro che hanno potere decisionale e il dovere di osservare e trovare soluzioni più o meno intelligenti per lo sviluppo, possano incidere in qualche modo al miglioramento del servizio che offriamo anche col supporto di questi finanziamenti europei. Poi che gli aiuti giungano da sinistra, destra, Nord, Sud, per me ha oggi poco valore. Io ho uno scopo ben preciso, lavoro perché la struttura sanitaria abbia sempre l’opportunità di offrire assistenza a migliaia di persone con le necessità più disparate, e insieme all’equipe facciamo il possibile perché “non si resti a piedi” . Mi vien da sorridere dinanzi al perbenismo di alcuni che rifiutano il miliardo dell’ENI FOUNDATION per l’implementazione di progetti sostenibili nel settore umanitario e poi usano i trasporti pubblici o privati che …..parliamoci chiaro: NON VANNO MICA A VAPORE. O che ripudiano lo sguardo dell’industriale o esportatore d’armi e poi ripongono i loro risparmi alla Banca che ha i fondi grazie alle stesse catene esportatrici. O magari non tollera visite di controllo (peraltro dovute) da parte del personale amministrativo del Ministero AE e poi è cooperante assunto da progetto finanziato dallo stesso.
Bom, capisci bene il perchè della mia voglia di rientrare e farmi una bella chiacchierata…mi sa proprio che vi convocherò tutti….Tu, Paolo e Simone…..per il rispetto della par condicio e per il piacere di partecipare a qualcosa di fecondo, a discussioni aperte, senza privazioni. Per la certezza che dall’ncontro di idee non comuni si origini sempre qualcosa di nuovo….come il 5° armonico in un concerto "a tenore", che non si sa perché compaia ma è perfetto, impalpabile e ha il suo senso.
Ti abbraccio dalla lontana terra dei nostri progenitori
Con affetto
Ila

5 commenti:

Anonimo ha detto...

A parte che stai facendo troppa carriera ;) ... posso partecipare anche io all'incontro, zitta, senza interferire? Bacissimi!

Anonimo ha detto...

Piccola Ila...mi sei mancata...fai riflettere con i tuoi racconti dalla lontana terra dei nostri progenitori...anche se un pò mi sento la coda di paglia in fiamme....quando ti riabbracceremo noi poveri italiani del centro-nord? Sara.

codadilupo ha detto...

sono contenta di avere di nuovo il piacere di leggerti, mi mancavi.
un bacio grande

Mr Montag ha detto...

Ciao Ila, il tuo post è stata un'ottima lettura...
un abbraccio

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)