lunedì 23 marzo 2009

Per dirvi la mia sulla “scivolata“ : metodi anti HIV.
Saró concisa.
Ho seguito il gruppo di ascolto ai pazienti sieropositivi per un anno, qui a Luanda.
Il nostro ospedale é di matrice religiosa (se mi passate il termine), ma si appoggia anche al governo. E lotta com ogni mezzo e personale medico per migliorare le condizioni dei pazienti in trattaento.
Riceviamo aiuti, farmaci e attrezzature per il diagnostico: dal governo e da altri benefattori.
I pazienti accedono alla TARV (Trattamento antiretrovirale) in maniera gratuita, hanno l’assistenza medica costante.
Eppure la percentuale dei pazienti infettati sale. Sale perché si aprono le frontiere. Sale perché la miseria porta a certe condizioni di promiscuitá tali da non poter arginare il problema. Sale perché non tutti riescono accedere all’istruzione….
Infermieri e volontari, psicologi, assistenti sociali, educatori, tutti organizzano campagne di formazione per i pazienti delle zone piú povere della cittá. La radio ne parla. I cartelloni pubblicitari son piú coraggiosi o sfrontati dei nostri. Perché tutti conoscano e nessuno possa avere il diritto di dire: io non lo sapevo. Perché comprendano l’uso del preservativo. Perché la poligamia che dilaga e caratterizza la cultura di una parte di questo popolo, non provochi il dilagare dell’HIV e la morte di molti dei bambini del bairro.
Ognuna delle ONG che conosco lotta contro questo Vrus e la sua prevenzione con ogni mezzo. Non c’é religione in un popolo che ne há tante e pratica quella che meglio crede.
Questa rurale o periferica é una realtá molto speciale. Quando parli di unione familiare stai partendo dai tuoi parametri culturali, non dai loro. La vita sociale qua há tutto un altro significato. Per arginare il problema non basta dire:” Amatevi davvero”. Astenetevi.
Perché???
Perché non lo si faaaaa. Ve lo dicoooo: NON SI FA.
E lo stesso uomo che ieri há infettato una donna e l’há fecondata, oggi ne sta infettando un’altra, e suo figlio nascerá probabilmente con lo stesso Virus in corpo, incolpevole e ignaro, mentre la terza esposa che há lasciato l’anno passato é gia qua, in un letto di ospedale, con la gabbia toracica di fuori, gli occhi grandi e spalancati, senza piú figli, che si lascia andare alla sofferenza

3 commenti:

Anonimo ha detto...

...don Giulio Albanese (Oggi2000 - Radio Rai) Domenica scorsa diceva le stesse cose, con la tua stessa rabbia e indignazione, principalmente contro i colleghi giornalisti che tacevano i messaggi positivi e parlavano solo di preservativi,... che loro non usano più.
GI

Anonimo ha detto...

... l'ho trovato....
http://www.radio.rai.it/radio1/oggi2000/archivio_2009/audio/oggi20002009_03_22.ram

Anonimo ha detto...

http://www.radio.rai.it/radio1/oggi
2000/archivio_2009/audio/oggi200020
09_03_22.ram

...bisogna ricomporre il link