
PUBBLICO QUI DI SEGUITO UNA MAIL DI LAVORO, PER RENDERVI PARTECIPI DEL NOSTRO
pre-NatalE a Luanda.
Caro collega,
Ti comunico in testo tragicomico l’impresa che il gruppo di volontari HDP ha
realizzato per consegnare la nostra pediatra alle ali del velivolo LH 561 diretto a Francoforte, con partenza prevista per le 22.05.
L’ équipe dimezzata (visto che giá molti han fatto rientro in Italia) é saltata sulla Jeep intorno alle 18.10. Ti ricordo che l’aeroporto é a mezz’ora da casa, ma noi siamo organizzati e non amiamo il brivido…non sempre. Caricate le valige e spartiti i saluti coi cari vicini siam pronti ad affrontare il nemico!
L’ ingarrafamento e/o TRAFFICO di cui sempre ti parlo, che caratterizza la viabilitá schizofrenica di questa capitale. Ieri era infuriato. I primi sintomi di ira li ha avuti dopo una mezz’ora di viaggio (2KM) quando un incidente di dimensioni elefantiache ha creato una barriera inespugnabile davanti a noi. La voce della dottora toscaahhna risuona da dietro i sedili di guida:
“Giriamo giriamo, non passeremo mai!”
A toglierci ogni dubbio 7 furgoni della POLíCIA. Blu come la notte. Carichi come gli alberi di mango in questo periodo. Chiassosi come uno stadio di Napoli alla vittoria del ca
mpionato. 12 uomini su ognuno, seduti sulle panche, nel cassone aperto al cielo, tuta mimetica blu notte anch’essa, facce tenebrose e kalashnikov sotto braccio. Si fanno spazio tra la folla di macchinine impazzite, ignari della barriera che li aspetta.
DIETRO FRONT PER NOI, senza minimo dubbio.
Puoi immaginare che in molti l’avevan pensato, perció, l’imbottigliamento si é creato pure dalla parte opposta. Piú che una strada, un match di rugby. Per farla breve imbocchiamo la strada della salvezza dopo un ora e mezza, convinti di fare la cosa giusta, ma………obbligo di girare a destra dove non si doveva. NOOOOOOOOOO.
La nostra “medica”sessantottina sfegattata non ci vede niente di male, tutt’al piú si va a cena tutti insieme e si festeggia il Natale alla maniera africana!
Il morale ci aiuta e le idee arrivano. Siamo completamente bloccati in un altro rettilineo. Non si vede la fine.
bolo del trasporto che supera ogni avversitá, gli Schumacher dell’Africa sub-sahariana!
“Salta giú dottora, altrimenti perdi l’aereo e prendi uno di quelli! Mi sembra l’ unica soluzione possibile. In linea d’aria siamo vicini, a quest’ora tutti viaggiano, non v
i infilerete nei quartierini, in un attimo sei lá” .
E' buio ormai. Se succede qualcosa mi licenziano, penso…macchéeee, cosa deve succedere!
Manco a dirlo la portiera era giá aperta, zaino in spalla, valigia al seguito con logista omo che la scorta e via. Saltano giú, oltre la barriera divisoria della strada, in stile turisti per caso, calzoncini e marsupio. Il Tassinaro aveva giá smontato, ma si é impietosito pare, peché 10 minuti dopo la coppia avventuriera era davanti al check-in. Ore 20.20.
Per noi sono arrivate le 21, ce l’avremo fatta ugualmente forse, ma LE VIE DI LUANDA SONO INFINITE e sopratuto…imprevedibili! Meglio fare la mossa giusta, come nelle partite a scacchi, ormai che stiamo imparando a conoscerla. Ci puó ingannare se ci distraiamo, ma alla fine, com un pó di istinto e coraggio, vinciamo noi!
Allora ti ho convinto, verrai tu per la prossima missione di verifica no?
Un abbraccio i.
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